Crea sito


693 (692). LI SBASCIUCCHI

Vedi: cuer Chiricozzo sciorcinato
Mó bbasciava la man'ar Zagrestano:
Cuesto la bbascia mo ar Zotto-curato;
E cquesto mó la va a bbascià ar Piovano.

Cuesto la bbascia ar zu' Padre Guardiano,
E cquesto ar Provinciale, c'ha bbasciato
La mano ar Generale, che la mano
Bbascia lui puro ar Vescovo e ar Prelato.

E 'r Vescovo e 'r Prelato è ttal e cquale,
Ché, ppe bbascià la mano, curre addietro,
Com'un can da mascello, ar Cardinale.

E a cchi la bbascia sto fijjol d'un mulo?
La bbascia ar Zanto-Padre su a Ssan Pietro.
E 'r Papa a cchi la bbascia? A Bbasciaculo.

Roma, 30 dicembre 1832                  Der medemo

Testo ipertestualizzato completo di liste e concordanze delle parole

La numerazione dei sonetti è quella seguita da Roberto Vighi
(Giuseppe Gioachino Belli Poesie Romanesche - Libreria dello Stato 1988-1993).
La numerazione tra parentesi fa riferimento all'edizione Vigolo